REDAZIONE

Massimiliano Biscuso, dopo essere stato docente a contratto di Filosofia della medicina alla Sapienza Università di Roma e docente incaricato di Storia della filosofia all’Università Europea di Roma, attualmente è membro del Comitato esecutivo dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, presso il quale svolge attività di coordinamento delle iniziative con le Scuole superiori, di ricerca e di docenza. È tra i fondatori della Scuola di Roma dell’IISF. Fa parte della Direzione della rivista di studi filosofici “il cannocchiale” e del Comitato scientifico di “Polemos“. I suoi attuali campi di interesse sono la filosofia classica tedesca e il suo rapporto con la filosofia classica antica, la filosofia italiana dell’Ottocento e del Novecento, la teoria e la storia della storiografia filosofica; a questi argomenti ha dedicato alcune monografie e numerosi saggi e articoli.

Federica Buongiorno (1985) è Habilitations-Kandidatin (Senior Researcher) presso l’Institut für Philosophie della Technische Universität Dresden (cattedra di Technikphilosophie) e docente abilitata di seconda fascia dell’università italiana per il settore M-FIL/01 Filosofia teoretica. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 2013 presso la Sapienza Università di Roma ed è stata borsista post-doc presso l’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli (a.a. 2012-13), il DAAD (2014), la Freie Universität di Berlino (2014-2016) e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli (2017). È Editor in Chief della rivista internazionale di filosofia “Azimuth. Philosophical Coordinates in Modern and Contemporary Age“, codirettrice della collana “Umweg” (InSchibboleth Edizioni) e redattrice della riviste filosofiche “Lo Sguardo” e “Philosophy Study”. Collabora come traduttrice con diversi editori italiani e ha pubblicato svariate monografie e numerosi saggi sulla fenomenologia e sul pensiero husserliano – sue principali aree di ricerca.

Ambrogio Garofano (1986) è cultore della materia presso la cattedra di Filosofia teoretica della Sapienza Università degli studi di Roma. È stato borsista presso l’Istituto italiano per gli studi storici di Napoli (2015-2017), dove ha condotto un progetto su Forme, riforme e critiche della dialettica nel neoidealismo italiano. Sotto la guida della prof.ssa Gianna Gigliotti, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 2017 presso l’Università degli studi di Tor Vergata, con una tesi dal titolo Luigi Scaravelli e la crisi del neoidealismo. Si era precedentemente laureato presso La Sapienza con una tesi su Le prime categorie della logica di Hegel, seguita dal prof. Marcello Mustè. È autore di diversi saggi, apparsi su riviste e volumi collettanei, e della traduzione dal tedesco del libro di Andres Anrdt, Immediatezza (2016). I suoi campi di interesse sono l’idealismo tedesco e italiano (con particolare attenzione alla filosofia hegeliana, alla sua ricezione e al pensiero di Luigi Scaravelli). Collabora con la rivista “Lo Sguardo“.

Stefania Pietroforte si è laureata in filosofia nell’a.a 1980-81 presso la Sapienza Università di Roma con il prof. Gennaro Sasso. Ha svolto studi sulla filosofia italiana, in particolar modo su quella idealistica e neoscolastica. Ha al suo attivo, oltre a numerosi articoli pubblicati per “La Cultura”, “Filosofia oggi”, “Novecento” e altre riviste, anche i volumi Enrico De Negri hegelista non hegeliano (1986), Storia di un’amicizia filosofica. Il carteggio Nardi-Chiocchetti (1911-49) (2004) e La scuola di Milano. Le origini della neoscolastica italiana (1909-1923) (2005). È stata professore a contratto presso la facoltà di Filosofia della Sapienza Università di Roma e ha partecipato per alcuni anni all’attività seminariale della Scuola di dottorato di ricerca dell’Università degli studi di “Tor Vergata”. Attualmente sta preparando l’edizione di alcuni inediti di Bruno Nardi nonché quella del carteggio tra Nardi e Gentile.

Libera Pisano (1985) è Ricercatrice presso il Dipartimento di Filosofia e Religione ebraica dell’Università di Hamburg. Nel 2014 ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Filosofia Teoretica presso la Sapienza Università di Roma con una tesi su Hegel e il linguaggio (Lo Spirito Manifesto. Percorsi linguistici nella filosofia hegeliana, ETS 2016). Nel 2015 è stata Visiting Research Fellow alla Humboldt Universität di Berlino  presso la cattedra del Professor Andreas Arndt con un progetto su Hegel e Mendelssohn (“Judentum, Entfremdung, Sprache. Der vergessene Zusammenhang zwischen Mendelssohn und Hegel”, Judaica 2016). Nel 2016 è stata Junior Fellow presso il Maimonides Centre for Advanced Studies dell’Università di Hamburg con un progetto sullo scetticismo linguistico. È redattrice delle riviste “Lo Sguardo” e “Azimuth. Philosophical Coordinates”; dal 2016 dirige la collana filosofica “Umweg” (editore InSchibboleth) insieme alla Dr. Federica Buongiorno e ai Proff. Roberto Esposito e Christoph Wulf. Ha pubblicato numerosi saggi in diverse lingue sulla filosofia del linguaggio di Hegel, sulla retorica di Vico, su Landauer, sulla filosofia ebraica del Novecento, sulla traduzione utopica e sui gender studies.

Federica Pitillo (1989) svolge il Dottorato di Ricerca presso la Sapienza Università di Roma e la Friedrich-Schiller-Universität di Jena con un progetto sul ruolo del Verstand negli scritti jenesi di Hegel. Ha conseguito presso la Sapienza la laurea magistrale in Filosofia e storia della filosofia/Deutscher Idealismus und moderne europäische Philosophie (curriculum internazionale Roma-Jena) con una tesi dal titolo Dall’intuizione al concetto. Il percorso speculativo di Hegel a Jena. È stata borsista DAAD presso la Bauhaus-Universität di Weimar (2014) e la Friedrich-Schiller-Universität di Jena (2017) e borsista presso l’Istituto per gli Studi Filosofici, Scuola di Roma (2016). Collabora con le riviste “Lo Sguardo” e “Azimuth. Philosophical Coordinates in Modern and Contemporary Age”. I suoi campi di interesse includono la filosofia classica tedesca e il pensiero italiano.