DIRETTORE

Massimiliano Biscuso è stato docente a contratto di Filosofia della medicina alla Sapienza – Università di Roma e docente incaricato di Storia della filosofia all’Università Europea di Roma. Attualmente è membro del Comitato esecutivo dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, presso il quale svolge attività di formazione e di ricerca. Collabora anche alle attività editoriali della IISF Press. Fa parte della Direzione della rivista di studi filosofici “il cannocchiale”, dei Comitati scientifici di “Polemos“ e della collana “Leopardiana” (Mimesis). I suoi attuali campi di interesse sono la filosofia classica tedesca e il suo rapporto con la filosofia classica antica, la filosofia italiana dell’Ottocento e del Novecento, la teoria e la storia della storiografia filosofica, l’antropologia filosofica e medica; a questi argomenti ha dedicato alcune monografie e numerosi saggi e articoli. Tra le pubblicazioni più recenti: Leopardi tra i filosofi. Spinoza, Vico, Kant, Nietzsche (2019), Gli usi di Leopardi. Figure del leopardismo filosofico italiano (2019), L’ultima Thule. Ricerche filosofiche su Ernesto de Martino (2021).

VICEDIRETTRICE

Stefania Pietroforte si è laureata in filosofia presso La Sapienza – Università di Roma con il prof. Gennaro Sasso. Ha svolto studi sulla filosofia italiana, in particolar modo su quella idealistica e neoscolastica. Ha al suo attivo, oltre a numerosi articoli pubblicati per “La Cultura”, “Filosofia oggi”, “Novecento” e altre riviste, anche i volumi Enrico De Negri hegelista non hegeliano (1986), Storia di un’amicizia filosofica. Il carteggio Nardi-Chiocchetti (1911-49) (2004), La scuola di Milano. Le origini della neoscolastica italiana (1909-1923) (2005) e Idee e intelletto. I quaderni di Nardi su Rosmini e Aristotele (2021). È stata professore a contratto presso la facoltà di filosofia della Sapienza – Università di Roma e ha partecipato per alcuni anni all’attività seminariale della Scuola di dottorato di ricerca dell’Università degli studi di “Tor Vergata”. Attualmente sta preparando l’edizione del carteggio tra Nardi e Gentile.

CAPOREDATTRICE

Federica Pitillo è assegnista di ricerca in Filosofia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha svolto il Dottorato di Ricerca presso la Sapienza – Università di Roma e la Friedrich-Schiller-Universität di Jena con una dissertazione sul ruolo del Verstand negli scritti jenesi di Hegel, di prossima pubblicazione. È stata borsista presso l’Istituto Italiano per gli Studi Storici nel biennio 2019-2021, e borsista DAAD presso la Friedrich-Schiller-Universität di Jena (2017) e la Bauhaus-Universität di Weimar (2014). Ha pubblicato svariati contributi sulla filosofia hegeliana e sulla sua ricezione nell’idealismo italiano, che costituiscono i suoi principali ambiti di ricerca.

COORDINATORE REDAZIONALE

Ambrogio Garofano è cultore della materia presso la cattedra di Filosofia teoretica della Sapienza – Università di Roma. È stato borsista presso l’Istituto italiano per gli studi storici di Napoli (2015-2017), dove ha condotto un progetto su Forme, riforme e critiche della dialettica nel neoidealismo italiano. Sotto la guida della prof.ssa Gianna Gigliotti, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 2017 presso l’Università degli studi di Tor Vergata, con una tesi dal titolo Luigi Scaravelli e la crisi del neoidealismo. Si era precedentemente laureato presso La Sapienza con una tesi su Le prime categorie della logica di Hegel, seguita dal prof. Marcello Mustè. È autore di diversi saggi, apparsi su riviste e volumi collettanei, e della traduzione dal tedesco del libro di Andres Anrdt, Immediatezza (2016). I suoi campi di interesse sono l’idealismo tedesco e italiano, con particolare attenzione alla filosofia hegeliana, alla sua ricezione e al pensiero di Luigi Scaravelli.

REDATTORI

Ludovica Boi è assegnista di ricerca presso l’Università di Verona, per il progetto «HEALING – HEALth and Illness in Nietzsche and the Greeks». Nel 2020 è stata borsista di ricerca presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (IISF), con un progetto sulle fonti della metafisica giovanile di Giorgio Colli. Ha studiato presso la Sapienza – Università di Roma, ha ottenuto una borsa di studio DAAD, diverse borse di formazione IISF ed è socia del Centro Studi Giorgio Colli e della Società Italiana di Storia delle Religioni (SISR). I suoi interessi di ricerca riguardano la filosofia contemporanea, in particolar modo la crisi della ragione, l’interpretazione della sapienza greca e la ricezione del pensiero nietzschiano in ambito italiano. Ha scritto, tra le altre cose, sul dionisiaco in Colli, su filologia e poesia in Friedrich Nietzsche e Giacomo Leopardi, sull’umanismo in Nietzsche.

Francesco Pisano sta terminando un dottorato di ricerca in filosofia teoretica presso le Università di Firenze e Wuppertal, dopo aver studiato a Napoli e a Friburgo. Scrive principalmente di teoria della conoscenza. Lavora, in particolare, negli ambiti dell’epistemologia fenomenologica, della fenomenologia della logica e della storia della logica trascendentale. Ha svolto ricerche presso gli Husserl Archives di Friburgo (2016), Colonia (2019) e Parigi (2020), dove è stato ricercatore invitato presso la EHESS. È caporedattore presso il Centro Studi per il Pensiero Contemporaneo di Cuneo e, dal 2022, docente a contratto di filosofia della scienza presso l’Università Cusano di Roma.

Federico Rampinini, dopo aver conseguito con lode e dignità di stampa la Laurea in Filosofia presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, è attualmente dottorando presso l’Università di Roma Tre, dove svolge una ricerca sulla teoria del gusto di Kant. Ha pubblicato la monografia Musica e Utopia. Ernst Bloch e la filosofia della musica (Mimesis, Milano 2018) e vari saggi, discussioni e recensioni su riviste nazionali e internazionali. È Segretario di Redazione de «La Cultura. Rivista di Filosofia e Filologia» e fa parte dell’Editorial Board di «Con-textos kantianos. International Journal of Philosophy».

Jonathan Salina si è formato (con conseguimento di diploma di licenza e di perfezionamento) e ha svolto attività di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi interessi di ricerca vertono attorno all’idealismo tedesco e italiano dell’Otto e Novecento (Schelling, Hegel, Spaventa, Gentile, Croce), alla fenomenologia tedesca (Husserl, Scheler) e all’ontologia italiana contemporanea (Severino, Sasso), nel solco della quale lavora sia in senso storico-filosofico che in chiave teoretica. Ha pubblicato tre monografie (Gentile, Corriere della Sera Milano 2015; La rinascita dell’idealismo, Carocci Roma 2017; Idealismo, Edizioni della Normale Pisa 2018) e svariati articoli scientifici; ha inoltre, avuto varie collaborazioni con Treccani e partecipato a convegni nazionali. Ha in corso una collaborazione scientifica con l’Istituto nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze. Ha conseguito nel 2021 l’abilitazione scientifica nazionale a professore associato nel settore 11/C5.

Camilla Sclocco ha conseguito la Laurea magistrale in Filosofia presso la Sapienza – Università di Roma con una tesi su Antonio Gramsci. Attualmente è dottoranda in Filosofia all’École Normale Supérieure de Lyon (LabEx Comod), dove svolge una ricerca su Épistémologie et philosophie de la praxis : les « sciences expérimentales et naturelles » chez Antonio Gramsci. I suoi interessi di ricerca riguardano la filosofia italiana di fine Ottocento e della prima metà del Novecento, oltre che le vicende culturali del secondo dopoguerra italiano.